venerdì 19 aprile 2013

BLOCCHI - tra arte e scienza

Le prime belle giornate sono arrivate e con loro anche un pò di spossatezza data dalla primavera, non trovate? Oggi argomento leggero ma buffo e divertente! Le immagini che vedete sono state realizzate dall'artista svizzero Fabian Nissels che cerca di dimostrare ,tramite le sue fotografie, il lavoro della mente umana. Avete presente quegli esperimenti dove nelle parole vengono scambiate delle lettere o alcune mancano ma il cervello umano percepisce la parola nella sua completezza? Ecco l'esperimento è lo stesso , fatto però attraverso delle foto! Dopo aver fatto le fotografie , l'artista, le ritaglia e le incolla su blocchi separati e simula un'attività umana. La mente attraverso le informazioni che già ha di esperienze passate riesce a ricostruire l'immagine intera e percepirne l'attività.
Qualcuno ha visto un nesso tra queste foto e i quadri del periodo cubista.. secondo voi?
















C.

mercoledì 17 aprile 2013

PATRICIA URQUIOLA

PATRICIA URQUIOLA


BIO:

Nasce ad Oviedo nel 1961. Studia alla facoltà di architettura di Madrid e al Politecnico di Milano ed ha rivestito il ruolo di assistente di Achille Castiglioni e Eugenio Bettinelli al Politecnico e all’ Ecole nationale superieure de création industrielle (ENSCI) di Parigi . Ha lavorato per De Padova, dove con Vico Magistretti realizza Flower, Loom sofa, Chaise e Chaise Longue . Nel 2001 apre uno studio a Milano, e collabora con numerose aziende, tra cui Moroso (la poltrona Klara), B&B Italia (i divani Canasta Collection) , Rosenthal (le porcellane Landscape), Mutina (il tavolo The Big Bug) e Alessi (i cesti Spirogira) , Agape , Flos , Foscarini e molti altri . Tutt’ora è la più corteggiata dall’industria del design mondiale poiché nei suoi lavori unisce bellezza e comfort .


FILOSOFIA:
Sicuramente la passione è la parola chiave del suo lavoro, come tutti i creativi certo, ma secondo me lei riesce a dichiararla molto bene. Il suo punto forte, che tutti le riconoscono , è quella sensibilità femminile che unita alla sua esperienza e conoscenza la rendono uno dei designer migliori di cui poter vantare. I segni distintivi dei suoi progetti sono le linee semplici e femminili che danno vita ad un design fresco e anticonvenzionale. Possiamo farla rientrare in una sorta di gusto minimale poiché le sue creazioni spesso sono poco decorative e , inoltre,  racchiudono in se un mix di stili che coniugano alla perfezione vecchio e nuovo.

FOCUS:


Nasce dal mio amore a prima vista di questa sedia , che vi ho già presentato in merito al pezzo su Kartell della scorsa settimana.  È una rivisitazione della sedia Windsor utilizzata nell’Inghilterra del XVIII secolo , creata attraverso uno stampo unico con una colata di materiale plastico.

Scheda Prodotto:
Nome: Comback Chair
Categoria: Sedie
Azienda: Kartell
Stile: Design
Designer: Patricia Urquiola
Anno: 2011
Materiali: Tecnopolimero termoplastico colorato in massa
Varianti: Disponibile in bianco, arancio, rosso, senape, ottano, grigio perla, grigio chiaro, nero



ALTRE OPERE:

Fare una selezione delle opere di Patricia Urquiola non è semplice, ha lavorato con numerosi marchi e dato vita ad un sacco di prodotti interessanti.

Antibody - Moroso 2006


Caboche light - Foscarini 2005


Glove  - Molteni & C 2005


Tuffy bed - B&B 2007


Ola - De Padova 2004


Pear - Agape 2004

M.A.S.S.A.S. - Moroso 2012

T- table - Kartell 2006


Tatou - Flos 2012

Tuffy time - B&B 2011


Fjord - Moroso 2002


Klara - Moroso 2011

Tropicallia - Moroso 2008

LIBRI :
E' uscito anche un libro che parla interamente di lei e dei suoi progetti , lo potete comprare direttamente su amazon.it



Qui potete trovare tutti i suoi progetti : http://atcasa.corriere.it/designer/patricia-urquiola.shtml




C.




lunedì 15 aprile 2013

SALONE DEL MOBILE 2013

Tornata da alcune giornate davvero full di cose da fare e da vedere! Per la prima volta mi sono dedicata anima e corpo per tre giorni al fuorisalone , cosa mai fatta a causa di esami da dare o lavori in corso, e devo dire che l'esperienza è stata fantastica. Mi dividevo tra impegni quotidiani in cui da sola giravo alcune delle zone più conosciute come Tortona e Brera , a serate con gli amici di sempre in quel di Milano. Raccontare esattamente tutto quello che ho visto è un'impresa e per questo mi affiderò ad una serie (molto lunga) di immagini che potrete vedere e commentare. Tra le novità di questi giorni , vorrei ricordare la prima intervista telefonica che ho fatto in cui mi hanno chiesto di parlare delle novità del Salone di quest'anno e presentare me e il mio lavoro. Una cosa che mi ha positivamente impressionato è L'appartamento Lago dove oltre a trovare una collezione di arredo bellissima (ma questo già lo sapevo) , sono stata accolta con grande cura e gentilezza dallo staff e dall'addetto dell'ufficio stampo che mi ha spiegato per filo e per segno la filosofia di Lago e la loro voglia di offrire qualcosa di nuovo e di innovativo, ma questa azienda avrà sul blog uno spazio dedicato interamente a lei.



Andando al minuto 50 potete sentire cosa vi racconto di questo Salone...


 Vi lascio ad una serie di fotografie scelte tra 400 immagini scattate in 3 giorni di fuorisalone, un concentrato di colori , idee e forme!!



Show Cooking e degustazione da Mondadori








Nell'appartamento di Lago il design è di casa e anche voi....


Spazio ai giovani in Brera


Un bar in Tortona si trasforma in un atelie per queste installazioni in carta rigorosamente Made in Italy


Da Superstudio nuovi volti del design contemporaneo


Dimensione danza e alcuni nuovi designer presentano Pirouette , un evento sulle punte, fra moda e design, per i trent'anni del marchio


Il bello del fuorisalone è che ti porta a scoprire angoli di Milano che non conosci, giardinetti interni di palazzi di ringhiera tipici della città


Made in Italy e non solo, in zona Brera espongono giovani designer provenienti da tutti il mondo


Una galleria d'arte di trasforma in esposizione di oggetti di arredo made in UK



Homeless design cafè propone le creazioni di alcune giovani designer





Milano però non offriva solo il salone del mobile ma la possibilità di visitare musei (gratuiti) e mostre fotografiche molto belle...



C.



















venerdì 12 aprile 2013

CANDY CALLECTION – MASSIMILIOANO E DORIANA FUKSAS


Il Salone sta per concludersi e spero di regalavi un sacco di novità… mentre io mi aggiro tra le istallazioni milanesi vi lascio con un progetto presentato proprio in esclusiva per i Saloni 2013 firmato da Massimiliano e Doriana Fuksas . Si tratta di una serie di lampade , che io trovo stupende, che rientrano nella Candy Collection disegnata per Zonca. Sono lampade composte da dodici faccie pentagonali in materiale metallico che alternano pieni e vuoti (da cui esce la luce) a parti metalliche microforate . Più che come lampade sono concepite come vere e proprie installazioni, da appendere a parete , lasciare a terra o incastrarne una con l’altra per creare un vero  e proprio gioco di luci e colori. A questo proposito c’è da aggiungere che la palette colori scelta per questo progetto , sicuramente non casuale, riprende una vasta gamma di tonalità pastello , lucidi , un’ottimo acquisto di design per celebrare l’estate in arrivo!













Fonte fotografica: www.archiportale.com


C.

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